La spettacolare domenica di Torino ha registrato un grande successo sportivo e di pubblico con oltre 6mila presenze, con una folta rappresentanza arrivata dall’estero grazie alla presenza di cavalli francesi, svedesi, tedeschi, norvegesi ma anche statunitensi.
La dimostrazione del successo dell’evento di Vinovo è evidenziata dai risultati dei quattro Gran Premi di Gruppo 1, il vero succo del programma: Iceberg LP e Ischia Joy nel Derby e nelle Oaks del Trotto, ma anche Fragolino Rosso nel Grand Prix de l’UET-Memorial Biasuzzi e Frank Gio, a ribadire la bontà della scuola italiana, nella finale dell’UET Elite Circuit-Memorial Varenne.
A sedici anni dalla sua prima volta con Nadir Kronos, ma a Roma, Andrea Guzzinati con Iceberg LP (foto) sulla pista di casa ha fatto di nuovo sua la corsa delle corse, quella che incorona il miglior 3 anni indigeno, battendo in una volata emozionantissima l’altro idolo di casa Santino Mollo con Il Trio Jet.
La regina delle femmine nelle Oaks del Trotto – Memorial Carlo e Asya Tranfo è stata Ischia Joy che ha fatto saltare il banco perfettamente interpretata da Francesco Facci, superando Ingrid AM con Antonio Di Nardo che già pregustava la vittoria.
Nel nome di Varenne, la finale dell’UET Elite Circuit, la Champions League del trotto europeo, è stata vinta da Frank Gio che porta sul tetto d’Europa la scuola italiana. Proprietà della Scuderia Bivans di Antonio Somma e allenato da Sebastien Guarato, con Mathieu Abrivard ha battuto i due grandi favoriti, il francese Go On Boy e lo svedese Don Fanucci Zet.
Nessuna sorpresa invece nel Grande Prix de l’UET-Memorial Biasuzzi: successo tedesco con Fragolino Rosso, quindicesima vittoria in 17 corse per lui. Si chiude con un bilancio entusiastico, perché il pubblico ha gradito. E da qui l’ippica italiana ripartirà.























